vino da tavola

  • La Barbera: 7 cose essenziali su gusto e abbinamenti

    La Barbera è uno di quei rossi italiani che non fanno scena, ma fanno il loro lavoro. È un vino da tavola nel senso più nobile: sta bene con il cibo, regge i pranzi lunghi e non ti stanca dopo due bicchieri.
    Tecnicamente nasce dal vitigno Barbera, e questa è l’unica cosa “da manuale” che serve dire subito. Perché poi la verità è semplice: la Barbera la capisci quando la versi, la annusi e la porti a tavola.
    La Barbera è figlia del Piemonte e della sua cucina concreta. È cresciuta tra colline e trattorie, dove il vino non è un accessorio ma parte del piatto. Per anni è stata “il rosso quotidiano”, quello affidabile. Poi, con produttori più attenti e rese più controllate, ha mostrato anche un lato più serio: più profondità, più precisione, più capacità di invecchiare.

  • Montepulciano: guida essenziale al vitigno e al territorio

    Il vitigno Montepulciano è uno di quei nomi che sembrano semplici, ma creano confusione anche a chi beve da anni. Il motivo è che “Montepulciano” può indicare sia l’uva sia un luogo famoso per un’altra denominazione (il Vino Nobile).
    In questo articolo parleremo dell’uva: un rosso centrale per l’Italia “di mezzo”, molto presente a tavola perché sa reggere piatti saporiti senza bisogno di effetti speciali.