Vinòforum 2026: sette sere di vino e alta cucina a Villa Borghese

Piazza di Siena si accende ogni settembre di un rito che conosco bene ed anche quest’anno sarà così.
Dal 7 al 13 settembre, Vinòforum 2026 trasformerà uno dei prati più scenografici di Villa Borghese in un grande palcoscenico dedicato al vino e alla cucina italiana. Sette serate, 800 cantine da tutte le regioni, oltre 3.200 etichette in degustazione e più di 50 tra chef e maestri pizzaioli. Questo sono numeri che da soli dicono poco. Li capisci davvero solo quando cammini tra i banchi d’assaggio e ti rendi conto di quanto lavoro editoriale e produttivo si muova dietro ogni calice.
Un viaggio lungo 23 edizioni
Vinòforum nasce nel 2004 e negli anni è diventato la principale fiera enologica e gastronomica di Roma, oltre che la prima manifestazione del settore nel Centro Sud Italia. La 23ª edizione conferma la cornice di Piazza di Siena, scelta ormai per la sua capacità di unire storia, verde urbano e un pubblico che spazia dal semplice curioso al professionista del settore.
Emiliano De Venuti, organizzatore e CEO della manifestazione, rivendica la continuità con le edizioni storiche e l’ingresso di nuove realtà produttive. Tra i sostenitori dell’edizione 2026 compaiono Regione Lazio, Arsial, Unaprol e il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
I numeri e le date di Vinòforum 2026 Roma
L’evento aprirà ogni sera alle 19:00. La chiusura è fissata alle 24:00, con un’estensione fino all’una di notte nelle serate di venerdì 11 e sabato 12 settembre. L’ingresso sarà a pagamento tramite biglietti e carnet di degustazione, prenotabili online su vinoforum.it, mentre le Cene d’Autore e i Top Tasting richiederanno prenotazione anticipata. Per chi arriverà in auto, il parcheggio di Piazza di Spagna Villa Borghese applicherà uno sconto del 20% sulla tariffa oraria a chi presenta il biglietto d’ingresso alle casse, esclusi i pagamenti tramite Telepass o UnipolMove.
The Night Dinner: sette chef, sette serate
Il format più identitario della manifestazione resta The Night Dinner, le cene d’autore che quest’anno porteranno il titolo “Human Factor: Passato. Presente. Futuro.” Ogni sera un ristorante e uno chef diverso racconteranno il proprio percorso in tre tempi, tra memoria, gesto e visione, con una selezione enologica dedicata.
Il calendario 2026 vedrà protagonisti Gabriel Collazzo del ristorante Radici il 7 settembre, Rocco De Santis del ristorante Flora al Grand Hotel Flora l’8 settembre, Sara Scarsella di Sintesi ad Ariccia il 9, Danilo Mancini di Anavà il 10, Gian Marco Bianchi di Madrigale a Tivoli l’11, Stefano Bartolucci di Rossodivino il 12 e, per la serata conclusiva, Giordano Gianforchetti dello Yezi Restaurant il 13. Tra i partner storici del progetto figura La Molisana, che affianca gli chef ambassador fin dalle prime edizioni del format.

Anima Restaurant: l’alta cucina abbinata ai grandi Champagne
Tra le collaborazioni confermate per il 2026 c’è quella con Anima Restaurant del The Rome EDITION. L’executive chef Antonio Gentile firmerà un percorso gastronomico che mette in dialogo la tradizione culinaria romana e quella napoletana, tra memoria territoriale e visione contemporanea. I piatti saranno abbinati, in via eccezionale, a cinque grandi maison di Champagne: Krug, Dom Pérignon, Ruinart, Veuve Clicquot e Moët & Chandon. È l’unico percorso della settimana costruito interamente su Champagne, e per questo si distingue nettamente dagli altri, quasi tutti dedicati ai territori italiani.
Pizze d’Autore e Gocce di Eccellenza
Accanto alle cene con gli chef, Vinòforum dedicherà un calendario alla pizza d’autore, realizzato con Molino Caputo. Ogni sera un pizzaiolo diverso interpreterà la propria idea di pizza: Marco D’Elia aprirà lunedì 7, seguiranno Carlo Sammarco l’8, Ciro Tutino il 9, Pino Celio il 10 e Michele Cuomo l’11. Le creazioni saranno abbinate alla birra Erdinger, importata da Perrella.
Per la quarta edizione tornerà anche Gocce di Eccellenza, le cene spettacolo firmate da Sorgenti Italiane Regionali, il gruppo che riunisce Acqua Orsini, Acqua Cerelia, Fonte de’ Medici e Orsini Soda. Sono serate riservate agli operatori del settore, in cui chef e bartender lavoreranno fianco a fianco. Con Orsini tornerà inoltre il Soda Bar, dedicato a una mixology contemporanea aperta a tutto il pubblico.
Dolci, caffè e vini dolci: la novità 2026
Per la prima volta Vinòforum aprirà uno spazio interamente dedicato a caffè, pasticceria e vini dolci in abbinamento. Negli anni scorsi il percorso gastronomico si fermava quasi sempre a vino e portate salate. Questa novità colma quel vuoto. Ogni sera si alterneranno quattro pastry chef e maestri gelatai, tra cui La Cannoleria Siciliana, Gelateria Cremilla, BAP e Gima Caffè, mentre sei enoteche romane, tra le quali Enoteca Vite ed Enzoteca, cureranno una carta di vini dolci pensata apposta per l’occasione.

Top Tasting e Casa Barolo
Chi cerca un approccio più tecnico troverà spazio nei Top Tasting, le degustazioni guidate ospitate nel Wine Theatre, con verticali storiche e denominazioni meno battute, raccontate direttamente dai produttori. Accanto al Wine Theatre tornerà Casa Barolo, lo spazio organizzato dalla Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa, con appuntamenti guidati da sommelier ogni sera. Ogni serata in Casa Barolo si chiuderà con le Flash Tasting, un calice di pregio raccontato nella sua origine e nelle sue sfumature.
Origini e i Temporary Restaurant di Roma
Sul fronte del cibo, una menzione particolare va a Origini, il ristorante Made in Lazio pensato per trasformare le produzioni agroalimentari regionali in esperienza. La proposta gastronomica sarà curata da Cristal Catering, con un menù condiviso insieme ad Arsial, l’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio.
Accanto a Origini torneranno i Temporary Restaurant dedicati alla scena romana: tra i tanti nomi in calendario, lunedì 7 apriranno L’Ozio Ristora, Cafè Romano e Al Posticino, mentre nelle serate successive si alterneranno realtà come Taverna Flavia, Avus Ristorante e Terracotta Osteria con brace. Sono le cucine di quartiere, qui, a raccontare Roma tanto quanto i nomi più noti.
Conclusioni
Vinòforum 2026 conferma la propria natura ibrida: fiera di settore per gli operatori, ma anche esperienza serale accessibile a chi vuole scoprire vino e cucina fuori dal solito banco d’assaggio indoor. Il calendario di quest’anno è più denso del solito, e lo si vede: Night Dinner, Champagne d’autore, pizza, mixology, la nuova area dolci.
Segna in agenda il 7 settembre: sette serate a Piazza di Siena sono tante, ma con un programma così fitto conviene scegliere in anticipo cosa vivere.
Per tutte le informazioni vi rimando al sito dell’organizzazione e non dimenticare che trovi gli altri appuntamenti enogastronomici che seguo nella sezione eventi di questo blog.
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